Un parco agroalimentare nella “Balzana”, uno dei più grandi beni confiscati

L’opera in una ex azienda agricola di 200 ettari. Ministro Lezzi. “Subito 15 milioni”
 

la Repubblica, 09 luglio 2019

“La Balzana, uno dei beni confiscati più grandi d’Italia, diventerà un Parco agroalimentare di prodotti tipici campani con lo scopo di restituire sviluppo e lavoro ad un territorio che la camorra ha controllato per anni. Ma non sarà una cattedrale nel deserto”.

Lo ha detto il ministro per il Sud Barbara Lezzi, in visita a Santa Maria la Fossa (Caserta) al bene denominato “La Balzana”, un’ex azienda agricola di 200 ettari confiscata nell’ambito del maxi-processo ai Casalesi “Spartacus” ai capoclan Francesco “Sandokan” Schiavone e Francesco Bidognetti detto “Cicciotto e Mezzanotte”, e oggi amministrata dal Consorzio di Comuni Agrorinasce.

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